L’illuminazione della specchiera è
essenziale per la cura dei particolari
del proprio viso, quali l’applicazione
del trucco o la rasatura della barba
.Iniziamo a suddividere le
illuminazioni:
Apliques da specchio
Esse
sono, come dice il nome stesso,
applicate sulla specchiera, sporgenti
verso l’esterno. Si possono trovare in
vari stili e finiture in modo da
armonizzarsi con il mobile e il resto
del bagno.
Sono inserite normalmente ai lati della
specchiera ed è qui che bisogna spendere
qualche parola in più. Se la specchiera
è più larga di 120-130 cm
l’illuminazione delle due apliques
non è più sufficiente a raggiungere
il volto dell’utilizzatore. In questo
caso si consiglia l’utilizzo di una
aplique centrata sopra al lavabo.
Non è sufficiente aumentare l’intensità
delle lampadine in quanto si rischia di
venire
abbagliati. Bisogna inoltre considerare
che le apliques poste ai lati
rendono difficile se non impossibile
l’affiancare alla specchiera dei
mobiletti. Per queste illuminazioni si
usa normalmente una corrente
(alimentazione) di 220 volt e lampadine
da 40-60 watt cadauna ad incandescenza,
se in coppia, o alogene da 100-150 watt,
se singole poste al centro.
Faretti Incassati
I
faretti incassati hanno la maggior parte
di essi immersa nella specchiera o in un
mensolone soprastante la specchiera.
Sono praticamente quasi tutti alimentati
in bassa tensione da un trasformatore a
12 volt e utilizzano molto spesso delle
lampadine alogene da 20 watt.
Essendo distribuiti sulla larghezza
della specchiera essi danno una luce
uniforme che ne permette l’utilizzo
anche in specchiere molto larghe.
Si trovano normalmente in finitura
laccata, cromata, dorata e bronzo
satinato il che gli consente di
inserirsi praticamente in tutti gli
ambienti. Possono essere anche
parzialmente incassati o avere dei
vetri decorativi applicati.
Spendiamo anche qui alcune parole. Se
applichiamo un vetro decorativo ad un
faretto
diminuiamo la luce che esce da esso in
quanto, vista la notevole temperatura
delle piccole lampadine alogene, il
vetro deve essere abbastanza spesso per
evitare di rompersi per il
surriscaldamento.
I faretti incassati totalmente devono
avere un vetrino di protezione che
impedisca il contatto delle mani con la
lampadina alogena per due semplici
motivi. Il primo, chiaramente per
evitare di bruciarsi ed il secondo per
evitare di toccare a freddo la lampadina
che potrebbe bruciarsi essa stessa. Si
consiglia pertanto di maneggiare
queste piccole lampadine, in caso di
sostituzione, almeno con un fazzoletto.
La luce che esce dai faretti incassati
forma un cono che normalmente illumina
adeguatamente la zona del piano del
lavabo ma l’utilizzatore per avere il
viso ben illuminato deve avvicinare il
viso verso la specchiera per avere la
massima intensità di illuminazione.
Apliques da muro
Alcune volte si
desidera avere la specchiera totalmente
‘pulita e semplice ‘ , oppure si
incassa la specchiera nelle piastrelle
(cosa che non consigliamo se non con una
adeguata predisposizione di cui
parleremo in seguito). In queste
situazioni siamo obbligati a inserire l’illuminazione
all’esterno della specchiera, ai
lati o sopra. Gli svantaggi sono molti:
dobbiamo predeterminare sin dalla
ristrutturazione il punti in cui
usciranno i collegamenti della
specchiera, dobbiamo conoscere in
anticipo il modello dell’illuminazione e
le sue dimensioni per posizionarla
adeguatamente e se finita la
ristrutturazione volessimo modificare
qualcosa è abbastanza difficile farlo.
Nei bagni normalmente l’uscita dei cavi
per alimentare la specchiera e
posizionata sopra la posizione del
lavandino a circa 170-180 cm dal
pavimento. Volendo inserire delle
apliques esterne alla specchiera,
non previste inizialmente in sede di
ristrutturazione o costruzione, saremmo
obbligati a far correre dei fili dalla
specchiera alle aplique e ciò, oltre a
essere pericoloso, è vietato dalle
normativa vigenti. Si consiglia pertanto
di ripensare se inserire o meno queste
illuminazioni.
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