Le norme richiedono
sistemi protettivi supplementari in
tutti gli ambienti che contengono piatti
doccia , dove il rischio elettrico è
accresciuto per la minore resistenza che
il corpo umano presenta e per la
possibilità di contatto con elementi a
potenziale di terra.
Le zone circostanti alla vasca si
suddividono in:
- zona 0: volume interno alla
doccia , per le docce con cabine
prefabbricate la zona 0 è tutta quella
interna;
- zona 1: è la zona delimitata dalla
superficie verticale circoscritta alla
doccia , per una altezza di 2,25 m;
- zona 2: è la zona compresa fra la zona
1 e una superficie verticale parallela
alla superficie di
delimitazione della zona 1, distante 0,6
m, per un'altezza di 2,25 m;
- zona 3: è la zona compresa fra la zona
2 e una superficie verticale parallela
alla superficie di
delimitazione esterna della zona 2,
distanza 2,4 m per un'altezza di 2,25 m.
Le zone 1, 2 e 3 non si
estendono mai all'esterno del locale, se
le aperture sono provviste di
serramenti.

Vista
in sezione delle 3 zone riferite alla
doccia

Vista
in pianta delle 3 zone riferite alla
doccia

Vista
in pianta delle 3 zone riferite ad una
doccia con un muro divisorio laterale
alto almeno 225 cm.
Alcune
specifiche
Protezione dai contatti diretti
Sono ammessi solo sistemi di protezione
di tipo totale.
Nel caso dell'uso di sistemi SELV (bassa
tensione), deve comunque essere
garantito un grado di protezione IPXXB
o, nel caso di isolamento, un grado
adeguato a sopportare una tensione di
prova di 500 V per 1 minuto.
Grado di
protezione meccanico
Per i componenti ammessi, è richiesto un
grado minimo di protezione IPX4. Nel
caso di bagni pubblici o destinati a
comunità, dove è possibile l'uso di
getti d'acqua IPX5.
Condutture
elettriche
E' vietata la installazione di
condutture elettriche a vista nella zona
0. Nella zona 1 e 2 la installazione
deve essere limitata. Ciò vale anche per
la condutture incassate nelle pareti ad
una profondità non superiore a 5 cm.
Cassette di
derivazione
Non sono ammesse cassette di derivazione
nelle zone 0, 1, 2.
Dispositivi di
protezione, sezionamento, comando
Zona 0 : E' vietata
l'installazione di qualsiasi
dispositivo.
Zona 1: Sono ammessi solo
interruttori di circuiti SELV purché
alimentati a tensione non superiore a 12
V ca, con sorgente SELV esterna alle
zone 0, 1, 2.
Zona 2: Sono ammessi solo
interruttori di circuiti SELV, come
sopra indicato, e prese a spina,
alimentate da trasformatori di
isolamento di classe II, di bassa
potenza, incorporati nelle stesse prese
a spina, per alimentare i rasoi
elettrici.
Zona 3: Le prese a spina e altri
dispositivi sono ammessi a condizione
che la protezione venga realizzata
mediante:
- separazione elettrica individuale
- alimentazione SELV
- protezione supplementare con
interruttore differenziale da 30 mA, nel
caso di interruzione automatica.
Sorgente del
circuito SELV
E' vietata la installazione nelle zone
0, 1, 2.
Tiranti
isolanti di richiesta soccorso
Sono vietati nella zona 0. Nelle zone 1,
2, 3, sono ammessi purché soddisfino le
prescrizioni di sicurezza (Norma CEI
23-9).
Componenti
elettrici
Zona 0: E' vietata
l'installazione di qualsiasi componente
Zona 1: Possono essere installati
solo apparecchi utilizzatori alimentati
con circuiti SELV, e scaldacqua,
protetti con grado di protezione IPXXB.
Componenti per
idromassaggio, installati sotto
o dietro la cabina doccia, possono essere accettati a
condizione che:
- le cabine doccia siano
realizzate in conformità alle rispettive
norme CEI di costruzione;
- tutti i componenti per l'idromassaggio
o il bagno turco siano segregati sotto o
dietro la doccia, mediante
ripari e protezioni, apribili solo con
l'uso di un attrezzo;
- sia realizzato un collegamento
equipotenziale supplementare fra le
masse estranee della doccia e il
conduttore di protezione;
- sia installato a protezione un
interruttore differenziale da 30 mA.
Zona 2: Oltre ai componenti
ammessi nella zona 1, con le condizioni
prima dette, possono essere installati
anche componenti di illuminamento e
riscaldamento, di classe II e di classe
I, questi ultimi purché provvisti di
interruttore differenziale da 30 mA.
Elementi
riscaldanti
Sono vietati nella zona 1. Nella zona 2,
sono ammessi purché protetti a schermo
con griglia collegata al collettore
equipotenziale supplementare del locale.
Collegamento
equipotenziale supplementare locale
E' obbligatorio in tutti i locali bagni
un collegamento equipotenziale
supplementare che colleghi tutte le
masse estranee delle zone 1, 2, 3 con il
conduttore di protezione di tutte le
masse situate in dette zone.
Fonte:
INDICITALIA
Queste sono
esclusivamente delle indicazioni e si
raccomanda di consultare sempre un
tecnico specializzato ed abilitato.
|