Per rispondere a questa domanda occorre
conoscere la
dimensione delle superfici da
rivestire e avere stabilito la
tecnica ed
il disegno
di posa (di cui parleremo in una altra
scheda). Dovete tenere conto che una
consegna di piastrelle di prima
scelta può contenere
anche dei
pezzi difettosi
(ammissibile la presenza del 5 % di
piastrelle difettose) e che alcune
piastrelle dovranno essere
tagliate o forate,
per cui esisterà una certa quantità di
scarto. Lo
scarto dipende dalla presenza di
irregolarità
dell'ambiente da piastrellare e dalla
tecnica di posa
(la posa in diagonale comporta uno
scarto maggiore della posa in
parallelo).
Inoltre è utile conservare, al termine
della posa, alcune
piastrelle di riserva (per
eventuali successive riparazioni).
Conviene pertanto ordinare un
quantitativo di piastrelle
superiore
del 15 -20 % rispetto
all’estensione della superficie da
piastrellare. Il quantitativo va
valutato con molta
cura al momento dell’ordine,
possibilmente insieme al vostro
posatore, perchè, nel caso di un ordine
successivo, non è detto che il prodotto
disponibile sia perfettamente
simile e
compatibile con quello
precedentemente ordinato.
Come verificare
la correttezza della fornitura ?
Nell’ordine
che farete al rivenditore devono essere
precisati
tutti i dati di identificazione delle
piastrelle ordinate (produttore,
codifica e nome contenuti nel catalogo,
formato) e la classe di scelta.
Per quanto riguarda
la classe di
scelta si consiglia la
1a scelta
dove, per quanto riguarda i difetti di
aspetto, sono
ammesse non più di
5
piastrelle difettose ogni cento. Le
scelte diverse dalla prima (2a scelta,
1a scelta commerciale, etc.) sono di
qualità inferiore,
e possono contenere un numero maggiore
di difetti
ma ovviamente hanno un
costo
inferiore.
Nell'acquisto delle piastrelle dovete
tener conto di almeno altri due
parametri che sono il “Tono” ed il
“Calibro”, sempre
riportati su ciascuna scatola di
piastrelle.
Il Tono.
Nella produzione, per motivi legati alle
tecnologie di fabbricazione, è
impossibile
ottenere piastrelle tutte di
identica tonalità
cromatica, ma possono verificarsi delle
variazioni
di colore. Perciò il produttore, prima
del confezionamento, provvede a
raggruppare
le piastrelle in insiemi omogenei, cioé
per tono.
Il tono é indicato con
lettere o numeri
riportati sulla
confezione con un timbro.
Il Calibro
Per motivi simili a quelli precedenti,
le piastrelle possono essere di
dimensione diversa.
Anche in questo caso le piastrelle sono
raggruppate in lotti della stessa
dimensione entro delle tolleranze
stabilite dalle norme. La
dimensione
di fabbricazione è anch’essa
riportata sulla
confezione, accanto alla
dimensione nominale, quella che
contraddistingue il prodotto, in più
modi, ad esempio:
20 x 20 cm (W 198 mm x 198 mm)
dove 198 mm è appunto la dimensione di
fabbricazione.
Oppure
20 x 20 cm - Calibro 01
Attenzione
L’omogeneità della fornitura deve essere
controllata,
in quanto piastrelle dello stesso tipo
ma di tono o
calibro diversi, debbono essere
considerate come
prodotti diversi, e quindi non
sono idonei per il rivestimento della
medesima
superficie. Questo
controllo deve essere fatto
prima della posa
in quanto i produttori, in sede di
eventuale contestazione, sostituiranno
dove possibile, l'eventuale lotto non
conforme ma non
rifonderanno i costi di
demolizione e ripiastrellatura che
resteranno a carico del cliente.
Affidate la responsabilità di
questi controlli
al vostro posatore in quanto,
grazie alla
professionalità dovuta alla
esperienza,
esso vi può
evitare spiacevoli contrattempi.