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Sezione Pavimenti e Rivestimenti

La posa di pavimenti e rivestimenti
Il progetto della piastrellatura

Una superficie piastrellata richiede un’attenta progettazione. Il costruttore dell’edificio, il venditore di piastrelle “posate” o, in alcuni casi lo stesso piastrellista posatore, possono svolgere questa funzione di progettazione.
Per elaborare il progetto, il progettista deve conoscere i requisiti cui una "buona" piastrellatura deve essere conforme.
Una piastrellatura è “buona” quando è:
regolare ed armoniosa: cioè quando è senza gobbe o avvallamenti, con fughe rettilinee e regolari, etc.
integra, cioè senza distacchi degli elementi e senza rotture;
durevole, cioè in grado di svolgere per lungo tempo le proprie funzioni, senza deteriorarsi;
sicura, rispetto ad eventi che possano provocare danni alle persone (ad esempio, cadute per scivolamento).
Per elaborare un progetto il progettista deve preventivamente conoscere e valutare:
• le caratteristiche della superficie da piastrellare (il “supporto” o “sottofondo” della piastrellatura;
• l’ambiente di destinazione della piastrellatura;
• le piastrelle che sono state scelte.

Il progettista, sulla base di questi dati, deve stabilire e specificare:
• la tecnica di posa: in particolare, tipo, composizione, spessore e modalità di applicazione dello strato di "incollaggio". Tale strato può essere realizzato o con malta cementizia (metodo tradizionale), o con adesivi di diverso tipo;
• eventuali particolari trattamenti da eseguire, o strati ausiliari da applicare sulla superficie di appoggio;
l’ampiezza, il percorso e l’orientamento delle fughe fra le piastrelle .
• la localizzazione e le dimensioni di eventuali giunti di deformazione (delle fughe e dei giunti ne parleremo in una specifica scheda).

La posa

La posa è l’esecuzione del progetto suddetto. L’esecutore della posa è il posatore. Questi, visto l’ambiente o la superficie da piastrellare, le piastrelle scelte, il progetto, deve:
organizzare il cantiere di posa;
• verificare le superfici da piastrellare, e prepararle opportunamente;
• verificare accuratamente le misure, gli squadri, la verticalità delle pareti, eventuali pendenze dei pavimenti, etc., e prendere, se del caso, i necessari provvedimenti;
• verificare i materiali (se vi sono difetti visibili, il posatore deve segnalarli a questo punto, prima di intraprendere la posa);
• preparare la malta o gli adesivi, e procedere all’applicazione delle piastrelle;
• dopo un tempo sufficiente dall’applicazione delle piastrelle - che può variare da qualche ora a qualche giorno, in funzione del tipo di superficie (pavimento o parete) e dal tipo di malta o adesivo - procedere al riempimento delle fughe ed alla pulizia finale della superficie.

Importante:

1. I collanti utilizzati per la posa impiegano un certo tempo ad indurire. Perciò è assolutamente necessario nei primi giorni non sottoporre il pavimento a camminamento, carico di mobili od altro a meno che il pavimento non sia protetto con assi di legno. Senza questa precauzione si corre il rischio di distacco delle piastrelle.
2. Se nell’ambiente appena piastrellato devono essere eseguite altre operazioni da parte di elettricisti, idraulici, falegnami, etc., la superficie - soprattutto dei pavimenti - deve essere opportunamente protetta, per prevenire abrasioni, graffi, scheggiature per caduta di attrezzi, etc.).
 
Informazioni precedenti correlate

La quantità di piastrelle da ordinare

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