I box per la doccia sono
presentati spesso al pubblico con i
vetri
trasparenti ma esistono, e forse sono
quelli più venduti, altri due tipi di
vetro: il piumato (o cincillà) ed il
satinato.
Sicuramente i vetri trasparenti danno al
box doccia un aspetto molto elegante e
leggero ma richiedono la pulizia ed
asciugatura, dopo aver fatto ogni
singola doccia, per evitare che il
calcare, maggiormente presente
nell'acqua calda, rimanga visibile sul
vetro trasparente
Esistono dei trattamenti anticalcare per
le superfici dei vetri ma
ancora oggi molti di questi trattamenti
hanno una dubbia efficacia e comunque
vanno rinnovati con cadenza annuale.
I box doccia con vetri piumati o
satinati invece, grazie alla mancanza di
trasparenza, evitano l'obbligo a chi li
utilizza di questa costante pulizia e
hanno comunque un ottimo risultato
estetico non ostante pesino maggiormente
in ambienti piccoli.
Gli spessori dei vetri maggiormente
utilizzati nei box doccia sono quattro e
precisamente: 3 - 4 - 6 - 8 mm.
In merito allo spessore molte volte ci
si pone il problema se un box doccia è
più robusto e duraturo quando ha un
vetro più spesso e viceversa. La durata
e la fragilità di un box doccia sono
legate oltre allo spessore anche alla
presenza o assenza di struttura portante
in metallo (telaio), dimensione dei
profili o parti metalliche della
struttura stessa, tipi di sistemi di
movimento o scorrimento delle ante, ecc
In linea generale e parlando del solo
spessore, i box doccia senza telaio
portante devono avere dei vetri di
almeno 6-8 mm mentre quelli con telaio
possono tranquillamente avere anche
vetri da 3 mm. senza risentirne in
sicurezza e durata.
Apriamo ora una parentesi sulla
sicurezza.
Per usare con tranquillità un box doccia
esso deve avere i vetri temperati a
norme. Che cosa è la tempera?
Nei box doccia la tempera
è un trattamento termico a cui si
sottopone una lastra di vetro per
aumentarne le caratteristiche di
resistenza meccanica e di resistenza
allo shock termico.
Essa consiste nel portare la lastra di
vetro, in un apposito forno, alla
temperatura di circa 700 °C e poi di
raffreddarla bruscamente.
In caso di rottura di un box doccia
temperato il vetro rotto si trasformerà
in minuscoli frammenti inoffensivi.
Alcuni produttori propongono anche dei
box doccia con vetro stratificato. Quale
è la differenza ?
Innanzi tutto un vetro stratificato è
praticamente un insieme di due normali
vetri incollati fra di loro a mezzo di
un film interno. In pratica, se il vetro
si rompe, i pezzi rotti rimangono
attaccati al film interno senza cadere.
Il problema dei vetri stratificati è che
si possono rompere come dei normalissimi
vetri.
Pertanto a parità di spessore un vetro
temperato è di gran lunga più robusto di
un vetro stratificato
Teoricamente il massimo sarebbe avere
dei box doccia con vetri stratificati e
temperati.
Per concludere, un breve accenno ai
cosidetti box in acrilico o 'plastica'.
Essendo la 'plastica' un materiale
poroso e soggetto ad usura ed
invecchiamento dovuto anche solo ad i
prodotti di pulizia esso non è un
materiale consigliato per essere
utlizzato come 'vetri' nei box doccia
che vengono usati frequentemente ma
solamente nei box di basso utilizzo.