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Nelle
case degli italiani, si trovano, in
genere, due
tipi di prese con
caratteristiche ed
usi diversi:
- quelle da 10
ampere che possono sopportare
sino a circa 2400 watt di potenza
massima totale, utilizzabili per i
piccoli
elettrodomestici
- quelle da 16
ampere con fori più grandi e
maggiormente distanziati, che possono
sopportare sino a carichi di 4000 watt
di
potenza massima totale, utilizzabili per
gli elettrodomestici più potenti
(stufetta, lavatrice, forno etc.).
I
produttori di mobili bagno inseriscono,
ma non è sempre una certezza, una presa
di servizio sulle loro specchiere.
Normalmente
questa presa è da
10 ampere
e pertanto essa può essere utilizzata
solo per asciugacapelli, rasoi
elettrici,
piccoli elettrodomestici e
non
per, ad esempio
le stufette e le
lavatrici.
Ricordiamoci che non sono solamente i
moduli visibili, i cosi detti "frutti",
ad essere
diversi nelle varie potenze
ma anche la
dimensione dei fili che le alimentano.
A questo punto, se dobbiamo utilizzare
in bagno degli elettrodomestici di
grande potenza, non potendo utilizzare
la presa della specchiera, dobbiamo
utilizzare quelle
inserite nei muri
e abbiamo alcune
possibili
alternative:
- esse sono presenti e sono nella
posizione che ci interessa e,
fortunatamente, non dobbiamo fare altro
che utilizzarle;
- il bagno è da costruire o
ristrutturare e possiamo inserirle nella
progettazione;
- negli altri casi dobbiamo chiamare un
elettricista che progetti una variazione
dell'impianto e provveda, il più delle
volte con dei lavori di muratura, a
inserire un nuova presa a muro.
Vi ricordo che la
posizione delle
prese in bagno, oltre a
rispettare i requisiti previsti dalle
normative sugli impianti (vedi in
basso nelle "informazioni
correlate") , deve essere
valutata
in fase di progetto del bagno stesso
tenendo conto
della disposizione dei
sanitari, degli
arredamenti bagno e della
necessità che le prese siano
facilmente
raggiungibili.
In
bagno, per avere
un'ulteriore
sicurezza, possono venire
installate
delle prese particolari, costituite
da una presa e da
un interruttore magneto-termico
differenziale da 10 mA, che
rappresentano una protezione locale, in
caso di anomalie, molto più rapida nel
togliere la corrente.
La presa va verificata periodicamente
(una volta al mese) per controllare
l'efficienza, premendo il piccolo
pulsante di cui sono dotate.
In generale, in tutta la casa, occorre
ricordare che è
obbligatorio l'utilizzo di
prese di sicurezza
e cioè le prese con fori chiusi da
alveoli, che si aprono solo inserendo la
spina, senza alcuna possibilità di avere
accesso alle parti in tensione. In
questo modo, anche se in casa ci sono
bambini, questi non potranno inserirvi
le dita o piccoli oggetti appuntiti -
come ad esempio le matite - con il
rischio di prendere la scossa o di
rimanere fulminati.
In foto - Gewiss Interruttore automatico
magnetotermico differenziale
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