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Il
progetto prende forma e sorprende grazie
a un gioco di composizioni, incastri di
piani inclinati e di superfici tra loro
riflettenti.
Tale gioco produce un effetto
dematerializzante, che rende il
rubinetto indefinito e leggero.
In questo modo viene generato un segno
che recupera il movimento attraverso
l’abbandono della simmetria e degli
angoli ortogonali.
Siamo quindi in presenza di
un’alternativa figurativa, pur
profondamente radicata nel rigore
geometrico.
L’innovativo posizionamento delle leve
di comando sono il risultato di una
ricerca tesa all’ottimizzazione
ergonomia, pur nel rispetto
dell’istintività d’uso delle stesse.
Produttore:
Fantini |